Piano di emergenza

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1.1 Organizzazione dell’emergenza

1.1.1 Obiettivi del piano di evacuazione ed emergenza

Il presente piano tende a perseguire i seguenti obiettivi:

  • affrontare l’emergenza, fin dal primo insorgere, per contenerne gli effetti sulla popolazione turistica, sui lavoratori e gli eventuali visitatori
  • pianificare le azioni necessarie per proteggere le persone sia da eventi interni che esterni;
  • coordinare il personale tecnico e la dirigenza, coadiuvare i servizi pubblici di emergenza e soccorso;
  • fornire una base di informazione/formazione del personale, dei turisti e dei visitatori.

1.1.2 Informazione del personale, dei turisti e dei visitatori.

Premesso che, così come previsto dal D.Lgs 9 Aprile 2008, N. 81, l’attività di informazione e formazione dei lavoratori e delle figure di sistema è uno dei cardini sui quali poggia l’organizzazione delle attività di prevenzione e protezione aziendale, risulta fondamentale la divulgazione delle procedure di emergenza attraverso incontri informativi, comunicazioni ed avvisi, per stimolare l’apprendimento delle procedure operative e dei comportamenti individuati nel piano.

Il piano di emergenza, sintetizzato in una serie di fogli esplicativi, viene distribuito ai vari soggetti, mediante circolare (schede riepilogative numero 1÷7), in occasione della prova generale che si effettua ad inizio stagione. La documentazione di riferimento per gli ospiti (scheda riepilogativa 5 e composizione squadre di emergenza tabella 4) è inserita in ogni libro informativo all’interno di ogni unità abitativa.

In diversi punti del campeggio, compresi i gruppi di servizi igienici centralizzati, inoltre, devono essere appese le norme generali per l’evacuazione del campeggio (scheda 8) unitamente alla piantina ed ai nominativi dei componenti delle squadre di gestione delle emergenze (tabella 4) come nell’area dell’ingresso.

Il piano di emergenza ed evacuazione è anche integralmente disponibile nelle pagine web del Camping.

L’informazione del nuovo personale viene curata dal RSPP.

Tutta l’attività informativa/formativa deve essere adeguatamente documentata.

1.1.3 Livelli e classificazione delle emergenze

Le situazioni di emergenza sono tali quando si verifica, all’interno o all’esterno del complesso turistico, qualsiasi fatto anormale che possa costituire fonte di pericolo per il personale, gli utenti o il pubblico in genere, per gli impianti o le attrezzature, per l’ambiente interno od esterno.

I vari casi di emergenza, a seconda della natura ed entità presunte del pericolo, si possono ricondurre in generale a due livelli con due diversi tipi di interventi:

  • 1° livello di emergenza non grave – Emergenza le cui conseguenze si prevedono limitate ad una zona ristretta e circoscritta di un’area che non coinvolge l’intera struttura. Può essere risolta dal personale presente al momento dell’evento e/o con l’aiuto degli addetti delle squadre antincendio. Non si prevede, in tali casi, alcuna evacuazione oppure una evacuazione parziale, cioè limitata alla zona o all’area coinvolta.
  • 2° livello di emergenza grave – Emergenza le cui conseguenze possono interessare l’intera struttura, oppure quando un’emergenza, inizialmente a carattere locale, tende successivamente ad estendersi a tutto il complesso ricettivo. E’ inizialmente affrontata dalla squadra antincendio, ma necessita dell’intervento di enti esterni (Vigili del Fuoco, ambulanze, ecc.). In tal caso è prevista una evacuazione totale.
Tabella 3: classificazione delle emergenze EMERGENZE INTERNE EMERGENZE ESTERNE
Incendio Ordigno esplosivo Allagamento Emergenza elettrica (black out) Fuga di gas Infortunio/malore Incendio Attacco terroristico Alluvione Evento sismico Emergenza tossico-nociva Emergenza elettrica (black out)
CHIUNQUE SI ACCORGA DELLA PRESENZA DI UN PERICOLO POTENZIALE O DI UN PRINCIPIO DI EMERGENZA RICONDUCIBILE A QUANTO SOPRA DEVE TEMPESTIVAMENTE CONTATTARE IL PERSONALE IN SERVIZIO, CHE PROVVEDERA’ AD AVVERTIRE IL COORDINATORE DELLE EMERGENZE.    

1.1.4 Localizzazione del Centro di Coordinamento

Il centro di coordinamento è ubicato presso la Reception o nell’appartamento del Coordinatore delle Emergenze, in caso di evacuazione il centro di coordinamento si disporrà presso l’area di raccolta di colore giallo. L’appartamento del Coordinatore delle Emergenze dispone inoltre di una linea telefonica diretta 0544/442056, non collegata al centralino della struttura e quindi attiva anche in assenza di energia elettrica.

Nel centro di coordinamento si svolgono le funzioni necessarie per coordinare l’emergenza, tenere i contatti con le autorità esterne, decidere le azioni per affrontare l’emergenza e, in caso di evacuazione, è il punto di riferimento per le informazioni provenienti dalle aree di raccolta.

1.1.5 Composizione della Squadra di Emergenza

La squadra di emergenza è suddivisa in tre distinte squadre che hanno incarichi di primo soccorso, lotta antincendio ed evacuazione del complesso ricettivo.

Tabella 4: composizione squadre di primo soccorso e lotta antincendio COMPOSIZIONE SQUADRE PRIMO SOCCORSO E ANTINCENDIO
SQUADRA NOMINATIVO REPERIBILITA’ (IN ORARIO DI SERVIZIO) TELEFONO INTERNO
PRIMO SOCCORSO FABIANO BORGHESI RISTORANTE CUCINA 43
PRIMO SOCCORSO ANTONELLA BORDANZI RECEPTION 48
SQUADRA NOMINATIVO REPERIBILITA’ (IN ORARIO DI SERVIZIO) TELEFONO INTERNO
ANTINCENDIO FABIANO BORGHESI RISTORANTE   43
ANTINCENDIO ANTONELLA BORDANZI RECEPTION 48
ANTINCENDIO MARCELLA FACCANI RECEPTION 45  
ANTINCENDIO SERGIU PIRAU CUSTODE 46
       
Numeri telefonici di utilità: RECEPTION 0544/445020 INTERNO 45 – 48 – RISTORANTE 0544/445431 INTERNO 43RSPP FABIANO BORGHESI 3355360616  INTERNO 43 NUE NUMERO UNICO EMERGENZA 112 VIGILI DEL FUOCO 115 – SOCCORSO SANITARIO 118

COMPOSIZIONE SQUADRA EVACUAZIONE E MANSIONI
 
INCARICO NOMINATIVO tel. SOSTITUTO tel.  
Coordinatore dell’emergenza Emanazione ordine di evacuazione FABIANO BORGHESI   43   335/5360616 ANTONELLA BORDANZI SERGIU PIRAU   48 339/7976594 46 340/4047316    
Diffusione ordine di evacuazione comunicazione vocale ANTONELLA BORDANZI MARCELLA FACCANI 48 339/7976594 45 392/0745435 SERGIU PIRAU ROBERTA MAIOLI 46 340/4047316 45 339/1900605  
Chiamata telefonica di soccorso 112 – 115 – 118 ANTONELLA BORDANZI MARCELLA FACCANI 48 339/7976594 45 392/0745435 SERGIU PIRAU ROBERTA MAIOLI 46 340/4047316 45 339/1900605  
Responsabile evacuazione della struttura Personale in Reception al momento dell’emergenza  
Responsabile centro raccolta BLU NICOLAE GOTCA 46 ROBERTA MAIOLI 45        
Responsabile centro raccolta GIALLO ANTONELLA BORDANZI 48 MARCELLA FACCANI   45    
A disposizione per sostituzione colleghi assenti su indicazione del coordinatore FABIANO BORGHESI SERGIU PIRAU NINA PIRAU 43 46 46  
Interruzione alimentazione generale GAS -ACQUA all’esterno SERGIU PIRAU 46 NICOLAE GOTCA 46  
Interruzione energia elettrica generale – PULSANTE DI SGANCIO ANTONELLA BORDANZI MARCELLA FACCANI 48   45 SERGIU PIRAU ROBERTA MAIOLI 46   45  
Controllo operazioni FABIANO BORGHESI 43  
Emanazione ordine di fine emergenza FABIANO BORGHESI 43 ANTONELLA BORDANZI   48  
Diffusione ordine di fine emergenza Responsabili centri raccolta  

1.2 Procedure di emergenza ed evacuazione

1.2.1 Compiti della squadra di evacuazione per singole mansioni

SCHEDA 1 – COMPITI DEL COORDINATORE DELLE EMERGENZE

Ricevuta la segnalazione di emergenza il coordinatore attiva gli altri componenti della squadra e si reca sul posto segnalato.

Valuta la situazione e di conseguenza la necessità di evacuare la struttura, attuando la procedura d’emergenza prestabilita dal presente piano.

Dà ordine agli addetti di disattivare gli impianti parziali o generali.

Dà il segnale di evacuazione generale e ordina all’addetto di chiamare i mezzi di soccorso necessari.

Sovrintende a tutte le operazioni della squadra di emergenza interna e collabora con gli enti di soccorso.

Ritira i modelli riepilogativi con l’esito dell’evacuazione per punto di raccolta, dai responsabili delle aree di raccolta.

Attiva tempestivamente le operazioni di ricerca di ospiti, personale o visitatori dispersi.

Dà il segnale di fine emergenza ai responsabili delle aree di raccolta.

Il Coordinatore dell’emergenza è Fabiano Borghesi o in sua assenza Antonella Bordanzi. In caso di assenza di quest’ ultima la situazione dovrà essere valutata da Sergiu Pirau in stretto contatto telefonico con Fabiano Borghesi o con Antonella Bordanzi.

In presenza o per segnalazione di un ordigno all’interno del complesso ricettivo, si provvede alla immediata evacuazione del personale e degli ospiti avvisando le forze di polizia ed i soccorsi pubblici.

SCHEDA 2 – COMPITI DEI RESPONSABILI DELL’AREA DI RACCOLTA

All’ordine di evacuazione dell’edificio emanato dal Coordinatore dell’emergenza:

Indossano il giubbotto colorato ad alta visibilità disponibile in Reception e Cucina;

Si dirigono verso il punto di raccolta percorrendo l’itinerario previsto dalle planimetrie, dotati del foglio di raccolta delle informazioni (modulo 2);

Acquisiscono, dalla Reception, la presenza degli ospiti e visitatori,  ritirando la stampa e la allegano al foglio di raccolta delle informazioni;

Comunicano al Coordinatore dell’emergenza la presenza complessiva degli ospiti consegnando tutta la modulistica; nel caso qualche persona non risulti alla verifica, prendono tutte le informazioni necessarie e le trasmettono al Coordinatore dell’emergenza;

Su invito del Coordinatore dell’emergenza diffondono il segnale di fine emergenza.

SCHEDA 3 – COMPITI DEL RESPONSABILE DI CHIAMATA

All’ordine di evacuazione dell’edificio dato dal Coordinatore dell’emergenza:

attende l’avviso del Coordinatore dell’emergenza per effettuare la chiamata dei mezzi di soccorso seguendo la procedura prevista dal presente piano; presso tutti gli apparecchi telefonici della struttura che hanno la possibilità di chiamare l’esterno deve essere posizionata bene in vista la tabella 6 (numeri telefonici emergenze e testo chiamata);

Dopo aver effettuato la chiamata si dirige verso l’area di raccolta seguendo l’itinerario prestabilito dalle planimetrie.

SCHEDA 4 – COMPITI DEI COLLABORATORI

All’insorgere di una emergenza o ricevutane notizia individuano la fonte del pericolo, ne valutano l’entità ed avvertono immediatamente il Coordinatore dell’emergenza; si attengono alle disposizioni impartite.

All’ordine di evacuazione dell’edificio:

Tolgono la tensione elettrica al piano agendo sull’interruttore generale del quadro di piano;

Favoriscono il deflusso ordinato dal piano, esortando eventuali ospiti al momento dell’evacuazione a raggiungere il punto di ritrovo assegnato;

Collaborano con gli addetti al soccorso per l’assistenza di eventuali ospiti che hanno difficoltà di deambulazione o necessità di aiuto;

Impediscono l’uso dei percorsi non di sicurezza;

Verificano che le piazzole/unità abitative siano state tutte evacuate (tutte le porte devono essere chiuse) e che eventuale personale esterno presente sia anch’esso evacuato;

Al termine dell’evacuazione della struttura, si dirigono verso l’area di raccolta esterna assegnata.

I collaboratori presenti all’ingresso devono assicurare l’apertura dei cancelli esterni e la permanenza in posizione di aperto fino al termine dell’emergenza.

SCHEDA 5 – COMPITI DEGLI OSPITI / VISITATORI

All’ordine di evacuazione dell’edificio:

Mantengono la calma, lasciano l’attrezzatura ove si trova, prendono – se a portata di mano – un indumento per proteggersi dal freddo e seguono le procedure stabilite e le istruzioni del messaggio di evacuazione recandosi al punto di raccolta prestabilito;

Non si deve sostare in corrispondenza delle uscite bensì raggiungere speditamente il punto di raccolta, andando anche oltre per consentire un agevole deflusso anche alle persone che seguono.

In tutte le fasi di evacuazione dell’edificio ed emergenza mantenere la calma, non correre, non urtarsi, seguire le indicazioni degli addetti delle squadre di soccorso. Qualora l’emergenza fosse simulata, la prova di evacuazione deve svolgersi comunque nel pieno rispetto delle istruzioni ricevute, con la più ampia partecipazione e motivazione da parte di tutti, al fine di verificare l’efficacia del piano di emergenza predisposto dalla struttura.

Non rientrare, per alcun motivo, all’interno della struttura fino al cessato allarme dato dal Coordinatore dell’emergenza e diffuso dai responsabili delle aree di raccolta.

SCHEDA 6 – COMPITI DEGLI ADDETTI ALLA LOTTA ANTINCENDIO

In presenza di incendio di ridotte dimensioni:

Mentre almeno un operatore della squadra interviene con l’estintore più vicino, contemporaneamente l’altro operatore procura almeno un altro estintore predisponendolo per l’utilizzo, mettendolo a distanza di sicurezza dal fuoco ma facilmente accessibile dal primo operatore, allontana le persone poste nelle immediate vicinanze senza generare panico, compartimenta la zona dell’incendio, allontana dalla zona della combustione i materiali combustibili in modo da circoscrivere l’incendio e ritardarne la propagazione.

Gli estintori devono essere utilizzati come da addestramento ricevuto:

  • una prima erogazione a ventaglio di sostanza estinguente può essere utile per avanzare in profondità ed aggredire il fuoco da vicino;
  • se si utilizzano due estintori contemporaneamente si deve operare da posizioni che formino rispetto al fuoco un angolo massimo di 90°;
  • operare a giusta distanza per colpire il fuoco con un getto efficace;
  • dirigere il getto alla base delle fiamme;
  • non attraversare con il getto le fiamme, agire progressivamente prima le fiamme vicine poi verso il centro;
  • non sprecare inutilmente le sostanze estinguenti;
  • proteggersi le vie respiratore con un fazzoletto bagnato, gli occhi con gli occhiali;
  • se si valuta che il fuoco è di piccole dimensione si deve arieggiare il locale, perché è più importante tenere bassa la temperatura dell’aria per evitare il raggiungimento di temperature pericolose per l’accensione di altro materiale e per far evacuare i fumi e gas responsabili di intossicazioni e ulteriori incendi;
  • quando l’incendio è domato accertarsi che non permangano focolai nascosti o braci;
  • arieggiare sempre i locali per eliminare gas o vapori;
  • far controllare i locali prima di renderli agibili per verificare che non vi siano lesioni a strutture portanti.
  •  

In presenza di incendio di vaste proporzioni:

  • avvisare tempestivamente il Coordinatore dell’emergenza per attivare le procedure;
  • compartimentale le zone circostanti chiudendo le porte e le porte tagliafuoco;
  • utilizzare i naspi per provare a spegnere l’incendio e per mantenere a più basse
  • temperature le zone circostanti;
  • allontanare dalla zona della combustione i materiali combustibili in modo da circoscrivere l’incendio e ritardare la propagazione; far allontanare le persone che sono nelle vicinanze.

In generale prestare attenzione alle superfici vetrate che, a causa del calore, possono esplodere. In caso vi sia una persona avvolta dalle fiamme non dirigere mai il getto contro la persona, usare grandi quantità d ‘acqua oppure avvolgere la persona in una coperta o indumenti per soffocare il fuoco.

In ogni caso l’addetto alla squadra deve sempre operare nell’ambito delle proprie competenze, seguendo le istruzioni del responsabile dell’emergenza e tutelando la propria sicurezza; operare mantenendosi sempre aperta una via di uscita dal luogo pericoloso; prima di azionare naspi e/o idranti deve accertarsi dell’assenza di tensione elettrica dai quadri e dalle prese.

SCHEDA 7 – COMPITI DEGLI ADDETTI AL PRIMO SOCCORSO

Compiti degli addetti in caso di evacuazione

In caso di presenza di ferito gli addetti al primo soccorso allertano il coordinatore dell’emergenza per chiamare il servizio sanitario di emergenza 118 e assistono il ferito sino all’arrivo del personale esterno competente prestando il primo soccorso in conformità alle formazione ricevuta.

In caso di assenza di feriti e se non impegnati da altre incombenze, gli addetti del primo soccorso devono raggiungere il punto di coordinamento esterno posto in prossimità dell’entrata da via Spallazzi (GIALLO), in attesa di comunicazioni da parte del Coordinatore dell’emergenza

In generale, il primo soccorso è l’aiuto che chiunque può prestare ad una o più persone, vittime di un incidente o di un malore, nell’attesa di un soccorso qualificato. Differisce quindi dal pronto soccorso che è effettuato da personale specializzato con strumenti e terapie adeguate, direttamente sul luogo dell’evento, durante il trasporto della vittima sul messo di soccorso ed infine in ospedale (tratto da elementi di primo soccorso C.R.I.)

In caso d’infortunio o malore di un dipendente, di un ospite o di un visitatore gli addetti si devono adoperare in conformità alle istruzioni ricevute durante il corso formativo tenuto dal personale della C.R.I. e durante gli aggiornamenti periodici ed in generale devono:

  • quando necessario effettuare una corretta chiamata di soccorso (numero unico di emergenza 112 o soccorso sanitario 118) seguendo successivamente le indicazioni dell’operatore della centrale e fornendo, con calma e in modo chiaro, tutte le informazioni sulle condizioni dell’infortunato; attendere le indispensabili istruzioni dalla centrale operativa senza riagganciare;
    • evitare azioni inconsulte e dannose, valutare l’ambiente ed eventuali rischi presenti;
    • proteggere se stessi e l’infortunato da ulteriori rischi;
    • non abbandonare il paziente; evitare attorno all’infortunato affollamenti di persone;
    • inviare, se del caso, una persona ad attendere l’ambulanza in un luogo facilmente individuabile;
    • assicurarsi che il percorso per l’accesso della lettiga sia libero da ostacoli e che l’ambulanza possa arrivare fino a ridosso della piazzola/unità abitativa;
    • avvisare tempestivamente le famiglie degli ospiti sia in caso di malessere leggero che di intervento del servizio di emergenza 118;
    • non somministrare mai farmaci di alcun tipo.

1.2.4 Sistema comunicazione interno per le emergenze

Il segnale di evacuazione viene dato dal Coordinatore dell’emergenza o dal suo sostituto a mezzo:

  • altoparlanti, secondo il testo indicato di seguito.

Il rack audio per la segnalazione vocale a mezzo altoparlante, anch’esso ubicato in Reception,  riporta le indicazioni per l’attivazione ed il testo del messaggio.

Per le comunicazioni telefoniche interne, attivate da chiunque ne ravvisi la necessità e l’urgenza, si faccia riferimento ai numeri riportati nella tabella 5 (composizione squadra evacuazione e mansioni) ed in particolare, per comunicare con il Coordinatore dell’emergenza si digiti da un qualsiasi apparecchio interno il numero 43 (Bar/Ristorante), in subordine i numeri 48 (Reception Antonella), 46 (Custode Sergio)o tramite walkie-talkie.

Nel testo della telefonata si deve indicare con chiarezza il motivo dell’emergenza , il luogo e l’eventuale presenza di feriti. Presidiare il telefono da cui si ha chiamato, per eventuali istruzioni da parte del Coordinatore dell’emergenza.

SCHEDA 9: COMUNICAZIONE DELLE EMERGENZE

TESTO DELL’ANNUNCIO:

ATTENZIONE – ATTENZIONE

PARLA IL COORDINATORE DELL’EMERGENZA

ORDINE DI EVACUAZIONE DEL CAMPEGGIO

ABBANDONARE LE PROPRIE STRUTTURE

RECARSI AI PUNTI DI RACCOLTA (SPIAGGIA O PARCHEGGIO ESTERNO) A PIEDI SEGUENDO LE VIE DI ESODO INDICATE MANTENENDO LA CALMA

SENZA SPINGERE E SENZA CORRERE

RIENTRARE SOLO ALLA COMUNICAZIONE DI FINE EMERGENZA

(RIPETERE ALMENO 2 VOLTE)

TESTO DELL’ANNUNCIO INGLESE:

coordinator of the emergency speaking
evacuation order of the campsite. leave your facilities and go to the collection points, beach or outdoor parking, by feet, following the exit routes indicated , keeping calm without pushing and without rushing.
return only after the communication of the end of the emergency.

TESTO DELL’ANNUNCIO TEDESCO:

Achtung, Achtung .

Spricht der -Koordinator der Notfall.

evakuierung des Campingplatzes. Verlassen Sie ihre Strukturen und dann gehen sie zu Sammelstellen, den Strand oder Parkplatz, auf dem weg des Exodus angegeben , hält Ruhig, ohne drängen und ohne laufen.

Kommen wieder nur auf die Mitteilung von ende Notfall.

TESTO DELL’ANNUNCIO FRANCESE:

attention, attention .

c’est le coordonnatror de la situation d’urgence.

ordre d’évacuation du site. Abandoner les installations et aller aux points de collecte, sur la plage ou en plein air parking, à pied, en suivant les voies de sortie indiqué , gardant son calme, sans bousculade et sans précipitation.

retourner seulement à la communication de la fin de la situation d’urgence.

TESTO DELL’ANNUNCIO POLACCO:

Uwaga- Uwaga. Tu mówi koordynator awaryjny. Nakaz ewakuacji kampingu. Opuścić własne obiekty. Proszę udać się do punktów zbiórki awaryjnej(plaża lub parking zewnętrzny), pieszo. Podążając drogami wyznaczonymi ewakuacyjnie utrzymując spokój. Proszę nie pchać się i nie biec. Prosimy o powrót jedynie po komunikacji końca awarii.

TESTO DELL’ANNUNCIO RUSSO:

внимание, внимание .

говорит координатор чрезвычайной ситуации.

приказ об эвакуации лагеря. отказаться от их структуры и добраться до точки сбора, пляж или открытая парковка, в ноги ; пути эвакуации обозначены , сохраняя спокойствие, не толкаться и не спешить.

вернуться только в связи окончания чрезвычайной ситуации.

1.2.5 Chiamate esterne di soccorso

Una corretta chiamata ai numeri di pronto intervento, tra tutti il Soccorso Sanitario di Emergenza 118 e i Vigili del Fuoco 115, rappresenta un’operazione fondamentale per consentire il corretto coordinamento tra la struttura ricettiva e gli Enti preposti al soccorso. E’ attivo il NUE NUMERO UNICO DI EMERGENZA 112 che consente di contattare ogni tipo di soccorso pubblico.

Tabella 6: numeri e procedure per la chiamata di soccorso NUMERO UNICO DI EMERGENZA 112  
(PER CHIAMARE DA TELEFONO FISSO O MOBILE GRATUITAMENTE POLIZIA – CARABINIERI – VIGILI DEL FUOCO – EMERGENZA SANITARIA – PROTEZIONE CIVILE – POLIZIA LOCALE)
SOCCORSO SANITARIO DI EMERGENZA 118
VIGILI DEL FUOCO 115
POLIZIA 113
SOCCORSO IN MARE 1530
OSPEDALE DI RAVENNA 0544 285111
CENTRO ANTIVELENI MILANO (OSPEDALE NIGUARDA) 02 66101029
ENEL SERVIZIO GUASTI – ENERGIA ELETTRICA 803 500 / 800 900 800
HERA gas e acqua 800 939 393

NELLA CHIAMATA DI EMERGENZA SPECIFICARE IN MODO CHIARO:

  • CAMPEGGIO RENO VIA SPALLAZZI, 11 CASALBORSETTI -RA- TEL.0544/445020
    • NOME E COGNOME DEL CHIAMANTE
    • UN RECAPITO CELLULARE DEL CHIAMANTE O DI UN CELLULARE DISPONIBILE
    • CIRCOSTANZIARE IN MODO CHIARO E CON CALMA IL MOTIVO DELLA CHIAMATA
    • LA CHIAMATA AL SERVIZIO SANITARIO DI EMERGENZA DEVE POSSIBILMENTE ESSERE FATTA DA UN ADDETTO AL PRIMO SOCCORSO O IN PRESENZA DI ESSO
    • IN CASO DI ASSENZA DI ENERGIA ELETTRICA IL CENTRALINO TELEFONICO NON FUNZIONA, QUINDI SI DEVE CHIAMARE DA UN TELEFONO CELLULARE DISPONIBILE PRESSO LA RECEPTION.

1.2.6 Aree di raccolta esterne e abbinamento con i locali

La struttura ricettiva è dotata di due aree esterne di raccolta identificate con i colori GIALLO e BLU; ogni area è localizzata da un cartello di segnalazione con la sommità colorata. Le aree sono state identificate quali luoghi sicuri, in funzione delle diverse ipotesi di rischio.

Area BLU  E’ la spiaggia

Area GIALLA E’ situata nel parcheggio all’ingresso del Campeggio verso Via Spallazzi. Funge anche da centro di coordinamento esterno per l’emergenza, se non utilizzabile la reception.

SCHEDA 8: NORME GENERALI PER L’EVACUAZIONE DELL’EDIFICIO

L’ordine di evacuazione della struttura è segnalato dai messaggi vocali diffusi dagli altoparlanti presenti nei locali della scuola.

INDICAZIONI GENERALI PER PERSONALE, OSPITI E VISITATORI

Al segnale di evacuazione interrompere ogni attività, mantenere la calma, non farsi prendere dal panico.

Lasciare gli oggetti personali ove si trovano, prendere -se a portata di mano- un indumento per proteggersi dal freddo.

Gli ospiti devono uscire ordinatamente dalle strutture incolonnandosi e procedere in fila indiana tenendosi in contatto con chi precede (mano sulla spalla o tenendosi per mano).

Seguire i percorsi di evacuazione previsti dal piano di emergenza e segnalati dagli appositi cartelli di colore verde, fino al punto di ritrovo assegnato.

Dare le precedenza, nelle vie di fuga già impegnate da altri; non sostare in corrispondenza dell’uscita, per evitare intasamenti.

Raggiungere prontamente il punto di ritrovo andando, se possibile, anche oltre per fare spazio alle altre persone che via via giungono in loco.

Mantenere la calma, non spingere, non correre, non urlare, non fare azioni inconsulte e dannose che possano mettere a rischio la propria o l’altrui incolumità.

Fare riferimento al personale delle squadre di emergenza per ogni necessità.

Non utilizzare in alcun caso biciclette o mezzi a motore.

Non rientrare per alcun motivo all’interno del campeggio, fino al cessato allarme dato dal Coordinatore dell’emergenza e diffuso dai responsabili dei centri di raccolta.

IN CASO DI INCENDIO E FUMO

Chiunque si accorga di un principio di incendio avverta immediatamente il personale incaricato della lotta antincendio e il coordinatore dell’emergenza.

In caso di evacuazione camminare chinati e respirare tramite un fazzoletto possibilmente bagnato.

Se le vie di fuga non sono percorribili o sono invasi dal fumo, non uscire dalla struttura, sigillare come possibile ogni fessura della porta, segnalare la propria presenza dalla finestra.

IN CASO DI EMERGENZA SISMICA

Mantenere la calma e non precipitarsi subito fuori dalle strutture.

Cercare un possibile riparo sotto i tavoli,  vicino alle colonne e ai muri portanti.

Tenersi lontano da armadi, arredi, finestre e proteggersi da eventuali cadute di oggetti dall’alto.

Nel caso di evacuazione seguire le indicazioni generali.

IN CASO DI BLACK-OUT

Il campeggio è dotato di un sistema di illuminazione di sicurezza con una autonomia sufficiente per superare brevi black-out o consentire l’evacuazione della struttura.

Mantenere la calma e non farsi prendere dal panico.

Rimanere nelle proprie piazzole/unità abitative o nel luogo in cui ci si trova evitando spostamenti inutili, salvo differenti istruzioni.

Il personale deve mantenersi in continuo contatto con il coordinatore dell’emergenza attendendo disposizioni sulle procedure da adottare in caso di black-out prolungato.

Nel caso di evacuazione seguire le indicazioni generali.

I nominativi dei componenti delle squadre di gestione dell’emergenza e le relative mansioni sono affissi in ogni libro informativo nelle unità abitative, nei gruppi di sevizi igienici centralizzati e all’ingresso.

Durante tutte le operazioni, compresa l’attesa esterna nelle aree di raccolta, è vietato fumare.